Museo Archeologico Nazionale del Vulture Melfese


Il Castello di Melfi ospita nel suo nucleo centrale il Museo Archeologico Nazionale del Vulture-Melfese, polo museale di eccellenza

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Apertura

  • Ogni Giorno

    ore 8-18

  • Castello di Melfi
  • Storia


  • ll Castello e' stato dimora di re e di papi e sede di parlamenti e di concili. La visita consente di conoscere Ia storia antica di questa zona della Basilicata non solo attraverso l'esposizione archeologica, ma anche percorrendo le sale e gli esterni dove rimane l'impronta del grande Federico II di Svevia. Il primo nucleo, a pianta quadrata con torri angolari, e' di origine normanna e fu edificato tra l'XI e il XII secolo per volere di Roberto il Guiscardo, nominata duca di Puglia e di Calabria da papa Niccolo' II. Nel Castello, tra il 1059 e il 1101, si svolsero quattro concili papali e, nel 1089, fu bandita la prima Crociata. Consistenti opere di ristrutturazione e ampliamento furono intraprese dall'imperatore Federico II di Svevia (1194-1250) che scelse Melfi tra le sue residenze e promulgo' nel Castello le famose "Constitutiones Melphitanae" (1231), il primo testo di leggi scritte nell'eta medioevale, redatto da Pier delle Vigne e Riccardo da Capua.

  • Sezioni


    • Neolitico

    • Periodo Arcaico

    • Magna Grecia

    • Romani

    • Medioevo

    • Normanni

    • Svevi

    • Museo

un'esperienza indimenticabile.