{"id":4598,"date":"2016-07-27T00:00:00","date_gmt":"2016-07-26T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/venosa-la-trinita\/"},"modified":"2016-07-27T00:00:00","modified_gmt":"2016-07-26T22:00:00","slug":"venosa-la-trinita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/venosa-la-trinita\/","title":{"rendered":"Venosa &#8211; La trinit\u00c3\u00a0"},"content":{"rendered":"<p>Aerial Showreeel R. Pace &#8211; Egmont Overture di Kevin MacLeod \u00c3\u00a8 un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/) <\/p>\n<p>Fonte: http:\/\/incompetech.com\/music\/royalty-free\/index.html?isrc=USUAN1200069 <\/p>\n<p>Artista: http:\/\/incompetech.com\/ <\/p>\n<p>Il complesso della Santissima Trinit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 tra i pi\u00c3\u00b9 importanti siti monumentali di Venosa, il cui interesse si deve al fatto che nell&#8217;abbazia contiene la stratificazione di tracce ereditate principalmente da Romani, Longobardi e Normanni. La struttura si compone della chiesa antica (o chiesa vecchia), a cui d\u00c3\u00a0 accesso l&#8217;entrata principale, e della chiesa Incompiuta (o chiesa Nuova), la cui costruzione non fu mai portata a termine. \u00c3\u02c6 riconosciuto monumento nazionale con regio decreto dal 20 novembre 1897.<\/p>\n<p>Vi \u00c3\u00a8 controversia sulla data di fondazione, ma gli studi pi\u00c3\u00b9 recenti riprendono le teorie di Daniel Bertaux: l&#8217;Abbazia (che inizialmente comprendeva solo la Chiesa Antica) venne innalzata dai Benedettini prima della venuta dei Normanni. Il nucleo originario \u00c3\u00a8 costituito da una Basilica Paleocristiana sorta tra il V ed il VI secolo, ove in precedenza vi era un tempio pagano dedicato a Imene. Nel 1059, venne consacrata da papa Niccol\u00c3\u00b2 II. Nello stesso anno Roberto il Guiscardo volle rendere la Chiesa il sacrario degli Altavilla e fece portare, all&#8217;interno, le salme dei suoi fratelli Guglielmo &quot;Braccio di Ferro&quot;, Umfredo e Drogone (successivamente verr\u00c3\u00a0 anche lui sepolto qui).<\/p>\n<p>La chiesa preserva un impianto in stile paleocristiano, strutturato da una pianta basilicale romana con un&#8217;ampia navata centrale e l&#8217;abside posta sul fondo, ma nel corso del tempo ha subito varie mutazioni a partire dal VII secolo, fino agli apporti di ricostruzione e restauro ad opera di Longobardi (nel X secolo) e Normanni (tra il XI ed il XIII secolo).<\/p>\n<p>L&#8217;ingresso della Chiesa, in stile romanico, esibisce sul lato sinistro due sculture di leoni in pietra e quattro sporgenze, che corrispondono ad altrettante facciate sovrapposte l&#8217;una all&#8217;altra nel corso dei secoli. Da destra verso sinistra: la prima sporgenza \u00c3\u00a8 di epoca normanna tra il XI e XII secolo; la seconda \u00c3\u00a8 longobarda, datata il X secolo; la terza \u00c3\u00a8 del VIII-IX secolo e la quarta \u00c3\u00a8 l&#8217;entrata laterale della Basilica Paleocristiana, al momento chiusa.<\/p>\n<p>Varcando la soglia dell&#8217;edificio, si possono rimirare varie sculture di civilt\u00c3\u00a0 eterogenee, perlopi\u00c3\u00b9 romane, e la cosiddetta Colonna dell&#8217;Amicizia, opera romana sormontata da un capitello bizantino. La Colonna venne chiamata cos\u00c3\u00ac perch\u00c3\u00a9 dice la tradizione che girarvi intorno tenendosi per mano sia un presagio di eterna amicizia e per le giovani spose che si comprimano tra colonna e parete, un augurio di fecondit\u00c3\u00a0.<\/p>\n<p>Poco prima dell&#8217;ingresso della Chiesa, vi sono due facciate. La prima \u00c3\u00a8 costituita da un portale realizzato dal Maestro Palmieri nel 1287 e, alla sua sinistra, \u00c3\u00a8 osservabile un grande affresco del XV secolo che raffigura San Cristoforo. La seconda facciata \u00c3\u00a8 composta dal massiccio arco del porticato, seguito da altri due archi, sovrastati da una galleria di piccoli archi ciechi. Vicino alla facciata si trova la scalinata che conduce al Monastero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aerial Showreeel R. Pace &#8211; Egmont Overture di Kevin MacLeod \u00c3\u00a8 un brano autorizzato da Creative Commons Attribution (https:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by\/4.0\/) Fonte: http:\/\/incompetech.com\/music\/royalty-free\/index.html?isrc=USUAN1200069 Artista: http:\/\/incompetech.com\/ Il complesso della Santissima Trinit\u00c3\u00a0 \u00c3\u00a8 tra i pi\u00c3\u00b9 importanti siti monumentali di Venosa, il cui interesse si deve al fatto che nell&#8217;abbazia contiene la stratificazione di tracce ereditate principalmente da Romani, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7609,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"video","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[18],"class_list":["post-4598","post","type-post","status-publish","format-video","has-post-thumbnail","category-turismo","tag-turismo","post_format-post-format-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.melfi.it\/tv\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}